Leggenda della “Sora Laura”


LA LEGGENDA DELLA “SORA LAURA” A CITTA’ DI CASTELLO

Opera di Milo Manara

Opera di Milo Manara

La vicenda è ambientata a Città di Castello, in Umbria, ed ha come protagonista una giovane e bella donna, Laura.Con il tempo, venne poi ribattezzata “sora Laura”. Costei era una donna di umili origini, forse gitana, o addirittura una cortigiana.Sta di fatto che nel Rinascimento questa donna finisce per diventare l’amante di Alessandro Vitelli, un ricco Signore della città, che lascia per lei la moglie Paola. Ma mentre il condottiero combatteva su vari campi di guerra, la donna viveva praticamente reclusa a Palazzo Vitelli alla Cannoniera. Rimanendo spesso sola  la signora Laura non resisteva alla tentazione di stare con un uomo: la leggenda racconta che durante la giornata ricamava fazzoletti con merletti e che, affacciatasi alla finestra del grande palazzo, li lanciasse ai giovani che si trovavano a passare di lì, invitandoli a entrare . Dopo aver trascorso notti folli d’amore con i suoi amanti, Laura accompagnava i giovani verso un’altra uscita che, in realtà, conduceva alla botola di un pozzo molto profondo che nascondeva un trabocchetto irto di lame quindi, a una  morte certa. Infatti non poteva permettersi che Alessandro Vitelli venisse a sapere della sue tresche. Per Laura, amare e poi uccidere divenne un desiderio irrefrenabile.  Le sparizioni di giovani ragazzi a Città di Castello divennero un fatto preoccupante. Ma, finché Laura fu in vita, le sparizioni continuarono.Resta ancora oggi avvolto nel mistero la causa della morte: probabilmente la moglie di Vitelli, presa dall’odio e dalla gelosia, l’avrà uccisa o fatta uccidere.Si dice che il fantasma di “sora” Laura vaghi ancora per le sale di Palazzo Vitelli della Cannoniera. È il rimorso a tenere in vita la sua anima,alla ricerca perenne di un perdono che non le sarà mai concesso.

Palazzo Vitelli alla Cannoneria ,particolare della finestra della "Sora Laura" prima del restauro.

Palazzo Vitelli alla Cannoneria ,particolare della finestra della “Sora Laura” prima del restauro.

 

Particolare, finestra della "Sora Laura " dopo il restauro

Particolare, finestra della “Sora Laura ” dopo il restauro

Nell’ aprile del 2012, l’equipe di Daniele Gullà ha effettuato rilevazioni fotometriche e monitoraggi acustici. L’equipe registrò suoni e immagini. E una sequenza di tre scatti, in banda ultravioletta e infrarossi. In essi, è immortalata una figura nettamente femminile. Il fantasma di “sora Laura” .Qui di seguito vedrete alcune immagini  e il link per visionare il servizio fatto nel famoso palazzo di Città di Castello dalla trasmissione televisiva di Mistero, condotta da Daniele Bossari.

FRECCIA FANTASMA DELLA SORA LAURA TUTTO SITOPresentazione standard1

Mistero 1

Mistero 1

MIstero parte 2

MIstero parte 2

 

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