Enogastronomia


La cucina dell’Alta Valle dl Tevere si avvale di preparazioni semplici ed essenziali.

L’Alta Valle del Tevere era per i viaggiatori del Nord un importante centro abitato che trovavano sulla loro strada. La cultura gastronomica di questo paese è dipesa dallo stretto rapporto della sua gente con la vita contadina. Il modo di mangiare è rimasto lo stesso per secoli.
Ampio uso di erbe di campo, frutti di bosco, e di altri prodotti che la terra produce, segrete delizie nascoste tra i verdi prati o i fossati che delimitano le strade vicine, la Pimpinella, rucola , caccia lepre, da gustare con un filo d’olio extravergine, aceto ed un pizzico di sale.
I boschi sono ancora  frequentati come un tempo, soprattutto per la presenza del tartufo bianco, protagonista della cucina alto tiberina. Non possiamo dimenticare che nella nostra tradizione vi sono piatti sostanziosi e consistenti come le zuppe di legumi, tra i primi piatti, mentre tra i secondi , non mancano carni cotte arrosto come oche, anatre e polli. Questi, vengono accompagnati da gobbi o cardi, gustati soprattutto nel periodo natalizio. Tra i dolci, i maccheroni con le noci, di solito preparato alla Vigilia di Natale, le fave dei morti, (a novembre) la zuppa inglese ed il torciglione.

mazzafegato

mazzafegato

olio

olio

tagliatelle e tartufo

tartufo bianco

porchetta

porchetta

castagne

castagne

 

gota di maiale

gota di maiale

 

 

formaggi umbri

formaggi umbri

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